Sul l'artista
Simon Moulijn (Rotterdam, 20 luglio 1866 – L'Aia, 2 novembre 1948) è stato un importante pittore, disegnatore e grafico olandese, noto soprattutto per le sue opere litografiche. La sua opera è caratterizzata da paesaggi sognanti e da una forte influenza simbolista, motivo per cui è spesso definito il "pittore della solitudine romantica".
Figlio del produttore e commerciante Simon Moulijn Sr. e di Magdalena Maria Johanna Walter, Moulijn iniziò i suoi studi presso l'Accademia di belle arti e scienze tecniche di Rotterdam nel 1882. Dal 1885 continuò gli studi alla Rijksacademie van Beeldende Kunsten di Amsterdam, dove entrò in contatto con contemporanei come Ferdinand Hart Nibbrig, Richard Roland Holst e Isaac Israëls.
Dopo gli studi, Moulijn ha vissuto e lavorato in diversi luoghi, tra cui Drenthe, Rotterdam, L'Aia, De Steeg e Renkum. Nel 1902 sposò la poetessa Henriëtte Haitsma Mulier e la coppia si stabilì a Laren, all'epoca un villaggio di artisti. Qui fece costruire nel 1903 la casa "De Egelantier" secondo il suo progetto.
Moulijn ha tratto ispirazione da vari paesi europei, tra cui Germania, Svizzera e Francia. I suoi viaggi in questi paesi influenzarono il suo lavoro e contribuirono allo sviluppo del suo stile unico. Nel 1894, anno in cui catturò una fattoria, fu fortemente influenzato dal simbolismo e cominciò a rappresentare la natura in modo semplificato.
Oltre ai dipinti, Moulijn realizzò anche numerosi acquerelli, illustrazioni per libri di fiabe, incisioni all'acquaforte e litografie. Scrisse addirittura due libri sulla litografia per attirare maggiormente l'attenzione sull'arte grafica: "La stampa litografica" (1918) e "I primi anni della stampa litografica nei Paesi Bassi" (1927). Il suo impegno per l'arte fu ricompensato nel 1938 con la nomina a Cavaliere dell'Ordine di Orange-Nassau.
Moulijn fu attivamente coinvolto nell'organizzazione di numerose mostre in tutto il mondo. Ad esempio, organizzò una mostra a San Francisco e Budapest, per la quale ricevette dei premi. Le sue opere sono presenti nelle collezioni, tra gli altri, del Drents Museum di Assen, del Rijksprentenkabinet di Amsterdam e del Gemeentemuseum Den Haag.
Simon Moulijn morì il 2 novembre 1948 all'Aia. La sua eredità resta un importante contributo alla storia dell'arte olandese, con opere che trasportano l'osservatore in paesaggi sereni e introspettivi.














































