Sul l'artista
Oleksii Zolotariov (1985) è un artista ucraino che si dedica alla scultura monumentale e ancora esplicitamente la sua pratica allo spazio pubblico di Kiev. Le sue opere non sono oggetti autonomi, ma interventi spaziali: fari fisici che dialogano con l'architettura, la storia e la memoria collettiva della città.
Le sculture di Zolotariov costituiscono un omaggio contemporaneo all'avanguardia dell'Europa di inizio Novecento. Influenze del Costruttivismo e del Suprematismo sono palpabili nelle sue potenti geometrie, nelle linee dinamiche e nei volumi netti. Tuttavia, le sue opere non sono citazioni nostalgiche: egli traduce il linguaggio formale radicale del passato in un contesto attuale, in cui l'identità urbana e la resilienza sociale sono al centro della scena.
I suoi monumenti combinano astrazione e carica simbolica. Talvolta sembrano essere costruiti da piani sfalsati o masse sovrapposte che suggeriscono tensione e movimento. Luce e ombra giocano un ruolo cruciale; a seconda dell'ora del giorno, l'opera si trasforma sottilmente, garantendo una costante interazione con l'ambiente circostante. Integrando la scultura nella vita quotidiana della città, Zolotariov crea luoghi di riflessione e orientamento. La sua opera dimostra come l'arte monumentale possa non solo commemorare, ma anche indicare il futuro, radicata nella tradizione d'avanguardia, ma proiettata verso un nuovo immaginario urbano orientato al futuro.




















































